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La mia parole dell'anno 2019

Come ormai è consuetudine da tre anni a questa parte, a Dicembre seguo il percorso gratuito via mail di Susannah Conway per trovare la mia parola dell’anno.

Nel 2017 la parola che mi ha accompagnata è stata è stata Danshari. In un periodo della mia vita in cui le priorità cambiavano drasticamente a causa di un tumore, un anno in cui sentivo la necessità di fare “pulizia” fuori, ma soprattutto dentro di me.
Nel 2018 è stata Kintsugi. In un anno mirato alla “ricostruzione” di me stessa, dal punto di vista fisico, ma soprattutto psicologico, dopo due anni intensi dedicati alla gestione della malattia che mi ha lasciata in un corpo non più riconosciuto, con aspettative cambiate e progetti drasticamente ridimensionati.
Nel 2019 sarà: Amaterasu, nelle sue declinazioni di Osare – Splendere – Essere.  Prima Dea dello Shintoismo giapponese, divinità del Sole, della creazione, protettrice della gioielleria e della tessitura. Riabbracciare il proprio essere donna “nonostante tutto”, tornare a s…

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