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Nonsolowire: Danshari, combattere il consumismo con l'animismo.

La Domenica è il giorno dell’appuntamento #nonsolowire in cui vi parlo di cose che mi piacciono, faccio, seguo, amo o odio al di là del wire.
Oggi non vi presento qualcuno o qualcosa di tangibile, oggi vi voglio parlare di un concetto di cui sto cercando di riappropriarmi negli ultimi anni: il Danshari.

Danshari. L'animismo per combattere il consumismo.
La filosofia del "danshari" fa parte delle filosofie zen e dello shintoismo (la religione autoctona del Giappone), la parola “danshari” in giapponese è scritta 断捨離 ed i kanji che lo compongono significano rispettivamente:
断る “kotowaru” “rifiutare”
捨てる “suteru” “buttare, gettare via”
離れる “hanareru” “allontanarsi, prendere le distanze”
Da qui il composto断捨離 “danshari” ovvero gettare tutto ciò che di superfluo ingombra la nostra vita. Il danshari non è gettare via tutto alla cieca solo per ritrovarsi nuovamente sommersi di cose inutili acquistate durante l’ennesimo raptus di shopping sfrenato. Non è nemmeno scegliere cosa buttare…

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