Tutorial Wire base: le pietre dure.

Se è vero che i materiali per elementi centrali e decorativi possono essere i più vari che la fantasia vi suggerisce, è altrettanto vero che, per il mio gusto personale, niente equipara la bellezza delle pietre dure.
In questo tutorial cercherò di condividere le conoscenze acquisite nel tempo tramite libri, forum, consigli dei più esperti, esperienze positive e soprattutto negative nell’ambito della scelta e dell’acquisto.
Non parlerò delle pietre dure per singola tipologia (ametista, labradorite, etc) l’argomento è decisamente troppo vasto e per questo sto creando un piccolo database personale delle singole pietre dure dove sono elencate le caratteristiche chimiche e quelle legate all’astrologia ed alla cristalloterapia. Vi invito quindi a controllare periodicamente questo blog alla sezione "Gemstone" e le note nella mia pagina Facebook.

Facciamo una prima grande distinzione, in generale quando parliamo di pietre preziose o semipreziose la differenza è legata alla rarità e di conseguenza al prezzo. Le “pietre” dure di cui parliamo in senso generale includendole tutte, posso essere di origine minerale oppure di origine organica. 
 
Origine Minerale: sono la maggior parte delle pietre dure, come quarzi (cristallo di rocca, ametista, citrino, onice, corniola, agata, diaspro, occhio di tigre, etc) e  feldspati (amazzonite, labradorite, etc) per citare i più comuni.

Ametista o quarzo ametista "rosa di Francia"
Origine Organica: comprendono ambra (resina fossile), ammolite (fossile di ammonite), corallo fossile, corallo (origine animale), corallo bambù (origine vegetale), legno pietrificato, madreperla, perle (di fiume, allevate, etc ), vari fossili (ossa, conchiglie, etc).

Ambra baltica, resina fossile.
Sia le pietre dure minerali che organiche (che da adesso definiremo semplicemente “pietre dure” comprendendo entrambe le tipologie) possono avere le seguenti lavorazioni: grezze, burattate, lavorazione forata tipo perla, taglio non forato.

Grezze (in inglese “raw”) : sono le pietre dure così come si trovano in natura. Meravigliose, mettono in risalto l’originale struttura della pietra, possono però essere piuttosto affilate e non troppo semplici da lavorare a causa della fragilità dovuta allo sfaldamento di certi minerali.
 
Cristallo grezzo di ametista
Burattate (in inglese “tumbled”) : sono pietre dalla forma irregolare tipo sasso lucidate e, solitamente, non forate. Sono tra le più comuni in commercio, la lavorazione con il wire implica la creazione di ingabbiature irregolari e particolari, dedicate per ogni singola pietra.

Ossidiana blu buratta, liscia e levigata ma dalla forma irregolare di sasso.
Lavorazione forata (in inglese “beads”) : in questa categoria rientrano tutte le pietre dure lavorate in serie in forme regolari forate e dalle dimensioni contenute. Le forme di lavorazione più comuni sono: tondo/sfera/perla, ovale, cubo, rettangolo, quadrato, bicono, goccia, oliva, rondella, cuore, fiore, tubo, disco, cerchio, rombo, briolette, esagono, chips, sasso, etc. Ogni forma può essere liscia ( “smooth” ) oppure sfaccettata ( “faced” ). Questo tipo di lavorazione è molto comune, soprattutto per misure piccole.
Cristallo di rocca sfera liscia preforata. 
Taglio non forato ( in inglese genericamente chiamate “cabochon” o con l’abbreviazione “cab”) : il taglio fa acquistare valore alla pietra dura, non tutti i tipi di pietra possono affrontare le varie tipologie di taglio. La caratteristica principale di questo tipo di lavorazione è la mancanza di foro (passante o cieco) nella pietra che implicata la necessità di un castone o di un'ingabbiatura.
Le forme più comuni di taglio sono: ovale, goccia, rotondo, rettangolare, foglia, carrè, marquise (o navette), cuore,  baguette, cushion, etc . Nei tagli più comuni, riuniti sotto il nome di cabochon, e dal prezzo più contenuto, queste pietre hanno il retro liscio e piatto ed il fronte bombato per mettere in risalto colore, nervatura e riflessi.
Ametista lavanda cabochon ovale.

Taglio a diamante: il taglio di pietre dure diamantato è quello che trasforma una pietra dura in gemma. Questo tipo di taglio comprende numerose sfaccettature che servono valorizzare la purezza della pietra tramite la riflessione della luce su tali sfaccettature. Questi tagli fanno aumentare notevolmente il valore delle pietre dure e sono quindi fatti su elementi di particolare valore (per purezza, riflesso, etc).
Quarzo Citrino, taglio diamantato a forma di goccia o pera, 10.2carati
 
Slice : taglio molto particolare sono le slice o “fette” di pietra dura, principalmente agate ma non solo, poiché questa lavorazione ne mette in risalto il motivo ad onda concentrica.
Fetta di Agata rossa e wire di rame naturale.
Drusa ( “druzy” ) : le druzy sono una tipologia di pietre che si possono trovare in tutte le lavorazioni precedenti. Sono piccole aggregazioni di cristalli che si formano sulle pareti di piccole "caverne" all'interno delle pietre dure, si trovano soprattutto su pirite, quarzo, ortoclasio, fluorite, agata, agata, etc. a seconda del taglio della pietra può comprendere o meno un'apertura naturale all'interno della pietra stessa.
 
Agata blu druzy con apertura naturale.
Una volta scelta la pietra dura che vi piace, la lavorazione che fa al vostro caso ed il taglio, arriva il momento più difficile: come faccio a trovarla, ma soprattutto a sapere che quello che trovo è proprio quello che cercavo?
Purtroppo non esistono "supermercati delle pietre dure" dove lasciare la lista di tipo, colore, dimensione, qualità per tornare poi a ritirare quello che avete ordinato. Se avete la fortuna di conoscere un rivenditore vicino casa vostra molto affidabile, siete ovviamente a posto! Peccato che non tutti abbiano questa possibilità, io non l’ho avuta e mi sono quindi dovuta arrangiare come potevo. I primi acquisti li ho fatti in giro per fiere, bancarelle e negozi fisici di pietre dure, ma purtroppo la limitazione di tipologia, taglio, qualità e lavorazione mi hanno spinta a cercare altrove. Da qui sono iniziate le mie “battute di caccia” periodiche online  ^____^  e da qui partono un po’ di utili (spero!!) consigli su come trovare quello che state cercando e limitare il più possibile le fregature. Le fregature, sì. Fregatura nel senso di acquistare una pietra che vi è stata venduta con determinate caratteristiche per poi ritrovarvi con tutt’altro, questo purtroppo non è limitato agli acquisti online, succede con la stessa frequenza nei negozi fisici.

Leggere con cura i feedback: non importa dove state acquistando, che sia un negozio specifico o uno su Etsy, Amazon o Ebay, cercate e leggete con attenzione i commenti di feedback, soprattutto quelli negativi. Non fermatevi al numero positivi-vs-negativi, ma leggeteli veramente. Molto spesso i commenti negativi sono sbagliati, le persone si lamentano delle cose più assurde che niente hanno a che fare con la qualità di quello che state acquistando. Altrettanto spesso i commenti negativi sono di persone che non hanno letto attentamente la descrizione dell’oggetto e si lamentano di quello che poi hanno ricevuto, quindi leggete il commento e verificate con la descrizione dell’oggetto. I commenti negativi più comuni di solito sono:
La pietra è arrivata rotta: può succedere, ma se ci sono diversi commenti del genere vuol dire che non sono capaci di fare dei buoni packaging, motivo sufficiente per comprare altrove.
La pietra NON era quella della foto: questo commento va verificato, se la descrizione della pietra o di pietre analoghe dallo stesso venditore, includono diciture del tipo “la pietra della foto è puramente dimostrativa ve ne verrà inviata un’altra dal nostro assortimento equivalente per valore, qualità e dimensione” allora ha poco da lamentarsi, c’è scritto. Personalmente preferisco acquistare dove è scritto “la pietra che state acquistando è proprio quella della foto” anche se solitamente il prezzo è maggiore, però sono sicura di quello che mi arriverà. Se non c’è specificato niente, solitamente mandano pezzi analoghi, ma eviterei di acquistare dove non sono specificate fattori così importanti.
La pietra era di qualità nettamente inferiore rispetto all’esempio in foto: pessima premessa, soprattutto se ce ne sono più di uno, perché la qualità è la cosa principale per cui state pagando, meglio comprare altrove.
La pietra era COLORATA e non naturale: verificate le descrizioni, se sono presenti parole come “dyed”, “enhanced” o “heat treated” allora avete a che fare con pietre dalla colorazione non naturale e dichiarate come tali, quindi non ha senso lamentarsi dopo. 
“dyed” (colorata: la giada è la pietra in assoluto più colorata artificialmente che potete trovare, le danno colorazioni che altrimenti non potrebbero avere)  
“enhanced” (colore potenziato: molte pietre subiscono un processo chimico per migliorare il colore naturale)
“heat treated/enanched”  (colore potenziato mediante calore: alcune pietre dure, se sottoposte a determinate temperature, cambiano o intensificano il proprio colore naturale per reazione chimica)
Onice druzy nera (colore potenziato) cabochon a goccia.
“natural” (naturale: pietra dal colore e dalle caratteristiche chimiche non alternate)
Nessuno vieta di acquistare pietre dal colore non naturale e/o potenziato, l’importante è che sia sempre segnalato e riportato nella descrizione della pietra, sempre. Ad esempio spacciare per “naturale” un turchese dal meraviglioso blu intenso aumentando l’intensità del colore (e di conseguenza la rarità ed il prezzo) quando invece ha subito un trattamento chimico per potenziare l’originario azzurro pallido, è frode. Evitate accuratamente il venditore se il feedback riguarda pietre senza specificazione o addirittura descritte come “naturali” ma che invece non lo sono.
La pietra è FALSA/FAKE: verificate le descrizioni, se sono presenti parole come “artifical”, “manmade”, “synthetic” allora è chiaramente indicato che la pietra non è in realtà tale, ma un’imitazione. L’imitazione può essere in vetro, cristallo artificiale, polimero sintetico, etc. Talvolta vengono usate pietre di valore inferiore spacciate come pietre di valore superiore, ad esempio spesso l’howlite artificialmente colorata di blu viene venduta come turchese. Prendendo sempre l’esempio del turchese, spesso vengono usate le polveri rimanenti dalla lavorazione con speciali resine o collanti e riformate in nuove “pietre”, anche in questo caso deve essere chiaramente indicato come “pasta di turchese” ( “turquiose paste”, “turcon”, “reconstituted turquoise” oppure “turquoise brick” ) o comunque “pasta” della relativa pietra. Altro esempio è l'opalite o opalina che NON è una pietra dura reale, ma una pietra sintetica creata dall'uomo a base cristallina ad imitazione del raro e carissimo opale. 
*”manmade” a volte può essere fuorviante, alcuni venditori, soprattutto se non di lingua madre inglese, utilizzano questo termine per indicare che la pietra è stata “lavorata/tagliata a mano” e non per intendere che è stata creata dall’uomo. 
Evitate il venditore se non c’è specificato niente o se addirittura è presente la scritta “natural” (pietra naturale) ma poi i commenti affermano il contrario.

Opalite, imitazione sintetica a base cristallina di un opale.
La pietra non è arrivata dopo xxx giorni: verificate metodi e tempi di spedizione, tenete presente la data massima di recapito e non aspettatevi che arrivi prima, se poi succede, tutto di guadagnato! Evitate le spedizioni con corriere se il negozio non si trova in Italia (o al limite in Europa), le spese sono di solito mostruosamente alte. Le spedizioni internazionali tracciabili sono più lente, ma sono comunque tracciate, sarà vostra premura controllare ogni tanto sul sito delle Poste se il vostro pacchetto è entrato in Italia, sì perché le raccomandate internazionali possono essere tracciate dalle nostre poste non appena entrano in territorio italiano. Scegliete sempre spedizioni tracciabili, anche se più lente,  il motivo è semplice, se dopo la data stimata di arrivo ancora non avete niente potete far rivale i vostri diritti, altrimenti non esistono prove concrete che voi non abbiate fatto i furbi dicendo falsamente di non aver ricevuto il pacco ne che il venditore lo abbia affettivamente spedito. 

*Tenete conto di quando sono stati lasciati feedback, negozi che sono partiti con qualità bassa possono comunque essere migliorati, così come quelli con iniziale alta qualità, una volta raggiunto un buon numero di clienti, possono abbassarla. Inoltre, se in tempi recenti, il rapporto tra feedback negativi e positivi pende decisamente verso i primi, meglio cambiare venditore.

Fate una prova di acquisto: anche se leggete recensioni relativamente positive, vi sconsiglio di ordinare 200€ di pietre al primo acquisto, prendete qualcosa di dimensioni piccole dal prezzo contenuto e verificate personalmente tempi di consegna, qualità dell’imballaggio, rapporto foto/oggetto reale, qualità del colore, qualità del taglio etc. Purtroppo, se le descrizioni sono state falsificate ed avete tra le mani delle “copie” ben fatte, l’unico modo per capire se quello che avete è vero oppure no implica tutta una serie di prove che distruggeranno i vostri acquisti … martellate, acidi e fuoco sono solitamente le prove più comuni.
*Una volta ricevuto il vostro acquisto non dimenticatevi mai di lasciare il vostro feedback, positivo o negativo, più sincero possibile tra quello scritto dal venditore e quella che è stata la vostra esperienza. Se i tempi di spedizione indicavano massimo 21 giorni e il pacco vi è stato recapitato il 20° giorno, NON scrivete “spedizione lentissima!!” è esattamente quello per cui avete pagato, quindi è una spedizione recapitata nei tempi indicati.

Le foto possono ingannare: tenete sempre presente che voi guardate delle foto fatte con una macchina fotografica digitale attraverso un secondo schermo, è quindi possibilissimo che il colore reale della pietra, essendo passato attraverso due dispositivi digitali, sia leggermente diverso da quello che credete di vedere, non è questione di malafede, semplicemente per creare delle foto dai colori realistici servono settaggi con il giusto bilanciamento del bianco sulla macchina fotografica e dovreste poi far calibrare il vostro schermo per darne una resa realistica. In linea generale, tutti i monitor tendono a potenziare i colori freddi e ad annullare i viola, motivo per cui è così difficile fotografare le ametiste. I venditori più esperti fanno sempre presente con note a margine della descrizione che il colore può variare leggermente proprio perché è una foto, anche se non è stata manipolata.
Altra cosa che può ingannare in fotografia sono le dimensioni. Le foto di pietre su fondo neutro senza niente altro sono solitamente le migliori per mettere in risalto il colore e come la luce si rifrange sulla pietra stessa, è però molto difficile capire quanto grande sia in realtà, sembrerà sempre più grande di quello che invece è. Fortunatamente chi vende inserisce sempre le misure di altezza e larghezza (oppure diametro nel caso di sfere, tondi e tagli rotondi). Molto spesso le misure sono espresse in pollici e millimetri, il motivo è semplice, soprattutto per i cabochon, parliamo di misure precise, dove la variante anche di “soli” 2mm ha la sua importanza. Anche con le misure di altezza e larghezza, soprattutto inizialmente, non è facile rendersi conto dell’effettiva grandezza di una pietra, per ovviare a questo inconveniente e non dover ricorrere costantemente ad un righello, mi ero creata un template su di un foglio con disegnati i profili più comuni nelle misure più comuni, così da avere sempre presente quanto fossero grandi nella realtà e anche in paragone tra di loro. Dopo i primi acquisti ho iniziato a tenere invece dei veri e proprio pezzi come “esempio” per le misure più comuni, così da poter dire “ok, quella è 1mm più lunga e 2 mm più stretta di questa che ho in mano …”. 
Purtroppo però la sola altezza e larghezza della pietra non bastano per rendersi veramente conto di quello che vi arriverà. Altro dato fondamentale è il peso. Alcuni rivenditori lo indicano in grammi (molti pochi per la verità), la maggior parte lo indicano in carati. Il carato è la misura di peso utilizzata per le pietre dure e corrisponde a 0,2gr (non ha niente a che fare con i carati dell’oro, ad esempio 18kt, che indica la purezza dell'oro su una scala in 24esimi). A volte, ci sono venditori che non indicano il peso, ma lo spessore della pietra, che per capire le dimensioni effettive va bene ugualmente. E’ importante conoscere il peso ( o lo spessore ) perché altrimenti rischiate di acquistare pietre grandi, ma sottili pochi millimetri che rischieranno di rompersi nel viaggio, mentre le incastonate oppure anche quando vengono indossate. Una pietra molto sottile è una pietra più fragile.

Ultima parte da analizzare con cura: il prezzo.
Il costo di ogni pietra varia in base a molti fattori, prima di tutto la rarità, più una pietra è comune minore sarà il prezzo e viceversa.
Poi dobbiamo tenere conto della dimensione e del peso, maggiore saranno entrambi maggiore sarà il prezzo, stiamo parlando di pietre dure non di pasta, non vanno “un tanto al chilo”, le pietre grandi sono più rare delle piccole, quindi il prezzo al carato delle grandi sarà maggiore di quelle delle più piccole. Ad esempio, di fronte alla stessa qualità e stesso taglio, una pietra di 3carati avrà un prezzo superiore a quello di 3 pietre da 1carato l’una.
Aspetto fondamentale per determinare il prezzo è la qualità, qui entrano in gioco moltissimi fattori legati alle caratteristiche primarie della pietra: si parla di purezza, colore, presenza o meno d’impurità, trasparenza, riflessi, labradorescenza, luminosità, etc . Ad esempio nelle labradoriti la qualità, quantità e colore dei riflessi è fondamentale! Il colore è più soggettivo, ad esempio secondo gli standard ufficiali le ametiste di prima qualità sono quelle con consistenza vitrea, traslucide, di un intenso viola scuro. Personalmente adoro le ametiste chiamate rosa di Francia dal delicato colore lilla/rosato ed anche il prezzo finale di mercato di quest’ultime risulta essere più alto perché più rare anche se considerate meno “perfette”.
Labradorite naturale cab taglio foglia di altissima qualità con riflessi verde/azzurro su tutta la superfice dai colori brillanti e vividi e di notevoli dimensioni.
Altro elemento che influisce sul prezzo è la lavorazione, la stessa pietra per qualità e peso con taglio cabochon (piatto e liscio sul retro e bombato davanti) a confronto con un taglio sfaccettato può vedere il suo prezzo moltiplicarsi tranquillamente x10 o più, motivo per cui i tagli sfaccettati si trovano soprattutto su pietre di piccole dimensioni, inoltre non tutte le pietre dure sono adatte a questo tipo di lavorazione, quelle troppo morbide o con strutture che tendono a sfaldarsi non lo sono per niente. Anche creare un foro, passante o meno, è considerata una lavorazione non semplice per la possibilità di danneggiare irreparabilmente la pietra, sarà quindi più difficile trovare pietre di alta qualità e notevoli dimensioni forate. 

Ma allora, qual è il prezzo “giusto”? la miglior risposta è “quello che siete disposti a pagare” a parte gli scherzi, sono talmente tanti i fattori che influiscono sul prezzo che dovrete valutare pezzo per pezzo.  A parte rivenditori che io definisco “palesemente fuori come i balconi” per i prezzi assurdamente alti che spacciano per offerte dell’ultimo minuto, è bene rendersi conto che ad esempio: un cabochon di 30mm di ametista può costare tranquillamente dai 5€ ai 20€ a seconda della qualità, purezza, trasparenza, luminosità, peso, etc. Una volta prese tutte le precauzioni possibili e trovato un venditore onesto, avete quello per cui pagate, nel bene e nel male :)

Ecco qua ^____^ spero che questi consigli possano esservi utili per avventuravi un po' più tranquillamente nel meraviglioso mondo delle pietre dure! Lungi da me la presunzione di essere un'esperta, volevo solo condividere con voi il poco che ho imparato direttamente sulle mie esperienze.

Sentitevi liberi di condividere il link di questo (e dei prossimi) tutorial ^___^ se pensate, per vostra esperienza personale, che ci siano degli errori, comunicatemelo senza problemi!

* Sentitevi liberi di condividere il link di questo tutorial informativo e di tutti gli altri, ma per cortesia non fate copia-incolla dello scritto spacciandolo come vostro, rispettate il mio lavoro, condividete sempre il link del mio lavoro originale, grazie ^____^

 
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Commenti

  1. Moooolto interessante :-) Ottima spiegazione, anch'io avevo iniziato a descrivere le proprietà e le caratteristiche delle varie pietre ma ho abbandonato troppo prestp la cosa... comunque le pietre che mostri nelle immagini sono favolose!!!

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  2. Grazie cara! Felice che ti sia piaciuto ^___^ le pietre dure sono un po' il mio piccolo tessssoro!!

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  3. Che bella la Labradorite! Non l'avevo mai vista così come in foto (sembra una foglia!) nonostante io abbia una piccola collezione di pietre (e di braccialetti) presi da negozi fisici o bancarelle xP
    comunque secondo me online bisogna vedere se i rivenditori di pietre sono onesti...cioè se almeno scrivono il tipo di pietra...per esempio se é Nuova Giada oppure Giada Imperiale, oppure se é corallo bambù oppure corallo vero, ecc...perché spesso dal nome delle pietre sai se hanno subito dei trattamenti chimici ecc

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  4. Blog molto dettagliato. Mi piace. Posso esserne parte?

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    1. Grazie Lucia :)
      Scusa ma non ho capito "esserne parte" in che senso....

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    2. Poter vedere le notizie o le informazioni per persone che cone me hanno la passione per le pietre dure.

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    3. Certamente ^___^ il blog è pubblico e può essere seguito da chiunque. Puoi anche ricevere gli aggiornamenti automaticamente via mail se non vuoi perdere nessun nuovo articolo!
      Piano piano sto scrivendo pagine dettagliate sulle singole pietre, qua trovi quelli inserite fino ad ora: http://nekojewels.blogspot.it/p/blog-page.html

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  5. preciserei che anche l 'ossidiana blu è artificiale..praticamente come l 'opale si tratta di vetro e che l' agata blu ha subito un alterazione del colore...

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    1. Grazie Sara ^___^ la foto dell'Ossidiana Blu è rappresentativa solo della forma "buratta" mentre l'Agata Blu lo è per il concetto di drusa. Tra l'altro l'agata azzurra esiste in natura, viene però spesso rafforzato il colore, come succede con la maggior parte, anche se non tutte, le colorazione delle Agate. Aggiungerò comunque ulteriori precisazioni nella descrizione delle pietre singole all'interno dell'album in cui sono disponibili per essere lavorate come ordini personalizzati. Grazie di nuovo per aver letto il mio piccolo vademecum spero tu lo abbia trovato utile ed interessante ^____^

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