Promuoversi su Facebook Vs ETSY

E' una delle domande da un milione di euro (o forse è meglio dollari, visto l'andamento del cambio :p ) : meglio dedicarsi a farsi conoscere e vendere su Facebook o su ETSY?
In questa nuova serie di post vi riporto la mia esperienza (comunque scarsa, so perfettamente di non essere un'esperta in nessuno dei due ambiti!) in entrambi nella speranza che qualcosa possa servire ad altri ^_____^





Facebook:  promuoversi, farsi conoscere e vendere le proprie creazioni.
Facebook è una piattaforma social-media, l'iscrizione è gratuita ed offre la possibilità di mettersi in contatto con utenti di tutto il mondo.

1) profilo privato a pagina fan? entrambi hanno vantaggi e svantaggi, la cosa migliore sarebbe l'integrazione dei due, ma rischia di diventare un po' un caos se non ben gestita, vediamo perchè.
Profilo privato: è quello che per regolamento (firmato al momento della registrazione) deve appartenere ad una persona fisica realmente esistente e deve corrispondere a questa nel Nome e nel Cognome. Volete promuovere le vostre creazioni e venderle attraverso un profilo privato? potete farlo, ma con piccole accortezze: 
* Il Nome e Cognome deve essere il vostro, non un nickname, non il nome del vostro marchio, non il nome del gatto, pena la cancellazione dell'intero account, oppure la più blanda richiesta di conversione in pagina o correzione del nome. Ed hanno ragione. Non potete fare un profilo privato con il nome del vostro brand, è qualcosa che accettate nel regolarmente che firmate al momento dell'apertura dell'account. Inutile lamentarsi dicendo "ma tanti hanno il profilo privato con il nome delle creazioni, del cane, del gatto" etc etc, il fatto che tanti facciano qualcosa non permesso dal regolamento da voi firmato non implica che si possa fare. Ho assistito a pianti isterici di persone che hanno perso tutti i contatti di amicizia e di vendita maturati negli anni, insieme a tutte le foto pubblicate, tutte le note scritte etc, perchè gli è stato chiuso l'account e gli hanno cancellato tutto, ma purtroppo è stata una chiusura e cancellazione pienamente leggittima. Punto. Se fate un profilo personale con Nome e Cognome falso lo fate a vostro rischio e pericolo.
Se invece non avete problemi a metterci la vostra vera faccia, potete semplicemente aggiungere il nome del vostro marchio di creazioni come nickname, sarà sempre visibile tra parentesi sotto al vostro nome e servirà anche come termine di ricerca e tag.  
Il vantaggio del profilo privato è soprattutto che tutto quello che pubblicate viene mostrato ai vostri contatti (più o meno sempre ma sicuramente in percentuale altissima rispetto al misero 10% dei fan di una pagina -___- ).
Lo svantaggio è che dovete inviare richieste di amicizia ai potenziali acquirenti, le persone spesso non accettato e possono rifiutare dichiarando di non conoscervi o bloccandovi per spam e dopo un tot numero di tali segnalazioni la piattaforma può bloccarvi la possibilità di richiedere l'amicizia o direttamente l'accesso all'account per periodi più o meno lunghi (da 3 giorni a 3 mesi, fino a blocco e cancellazione totale). 
* nei profili privati NON si possono inserire in modo palese e continuativo prezzi in quanto Facebook non è una piattaforma di e-commerce ed il profilo privato è appunto privato (esistono piccoli escamotage per ovviate temporaneamente alla cosa, li vedremo più avanti.)

Pagina fan: il suo scopo è proprio quello di essere usata per hobby, passioni, etc, quindi anche per mostrare le vostre creazioni ^____^
Il vantaggio più grande è che essendo nata per questo scopo, ha tutta una serie di funzioni utilissime correlate al "farsi conoscere" (che vedremo nel dettaglio in un altro post di approfondimento).
Di contro, lo svantaggio maggiore è che attualmente tutto quello che pubblicate nella vostra pagina fan viene mostrato di base solamente al 10% dei vostri fan reali....ed è una percentuale bassissima! Ci sono molti modi per aumentare questa percentuale, ma ne parleremo un'altra volta.
* nelle pagine fan NON si possono inserire in modo palese e continuativo prezzi in quanto Facebook non è una piattaforma di e-commerce. Se però avete partita IVA e la inserite sulla vostra pagina fan registrandola come "negozio" allora potete tranquillamente inserire i prezzi a vista e fissi.

La cosa migliore sembrerebbe l'interazione dei due mezzi: profilo privato con il vostro nome e cognome reali più nickname del vostro marchio + pagina fan dedicata al solo marchio.  
Attenzione però al caos: chi vi segue su entrambi si ritroverà doppie pubblicazioni in bacheca (un po' noiosa come cosa) mentre voi vi ritroverete richieste e messaggi su entrambi e quando iniziate a riceverne diversi al giorno può risultare caotico per la vostra gestione ed organizzazione personale :p

Vi presento brevemente un altro elemento che può interagire con il Profilo Privato e/o la Pagina Fan è il Gruppo che deve comunque essere aperto da un Profilo Privato.
Potete aprire un gruppo strettamente ed unicamente collegato al vostro marchio da usare solamente per promuovervi con la certezza che tutto quello che pubblicate sarà notificato a tutti gli iscritti, oppure potete aprire un gruppo dedicato più genericamente al vostro ambito di interesse e lavoro, aiutando gli altri e promuovendo in maniera più soft le vostre creazioni.
Il vantaggio più grande è proprio questo, tutto quello che pubblicate sarà automaticamente notificato a tutti gli iscritti! Attenzione a non esagerare con pubblicazione etc perchè gli iscritti possono tranquillamente disattivare la ricezione delle notifiche, il che rende questa vantaggio inutile :p
Altro vantaggio è una funzione da poco inserita su facebook per cui all'interno dei gruppi è possibile inserire veri e propri post di vendita con tanto di prezzo pubblicato etc. La giustificazione legale è che sono semplici compravendite di oggetti usati tra privati (un po' come gli annunci su piattaforme tipo Subito.it o Ebay). 
Lo svantaggio può essere che anche qua dovete essere voi che, soprattutto inizialmente, invitate i vari partecipanti con il vostro profilo personale. Inoltre non ha tutte le funzioni di monitoraggio e statistiche che ha la Pagina Fan.
Il Gruppo può essere "aperto",  "chiuso" o "segreto"
Un Gruppo Aperto è un gruppo di cui tutti, anche i non iscritti, possono vedere i post e l'elenco degli iscritti. Visto che il vostro scopo principale è farvi conoscere l'ideale sarebbe un Gruppo Aperto. Purtroppo questa scelta mi ha portata subito ad un'esperienza piuttosto negativa. Dopo aver aperto il mio gruppo dedicato unicamente alla promozione della mia pagina, mi sono ritrovata una molto poco simpatica ragazza che ha avuto la geniale idea di invitare a mettere like sulla sua pagina praticamente a tutte le mie iscritte ... ovviamente la molto poco educata ragazza lavora il wire. Ma io dico: tesoro, invece di cercare di "rubare" (dio che cosa triste) clienti agli altri, migliora la qualità dei tuoi lavori e vedrai che ne avrai di tuoi. La cosa mi ha particolarmente infastidita perchè molte delle iscritte mi hanno mandato messaggi dove chiedevano se conoscevo tale persona che le aveva invitate subito dopo l'iscrizone nel mio gruppo .... ecco, questo è un esempio di pubblicità aggressiva da rompiball....ehm....da evitare :D
Un Gruppo Chiuso è un gruppo i cui contenuti sono visibili dai soli membri, ma dove la lista degli iscritti, dell'amministratore etc è visibile a chiunque.
Un Gruppo Segreto è invece un gruppo i cui post sono visibili solo ai membri e dove anche la lista di questi è nascosta ai non iscritti. Purtroppo però è impossibile trovare il gruppo facendo ricerca, essendo segreto è come se non esistesse :p 
Gruppo sì o gruppo no? Dipende dal tempo che avete da dedicare al tutto ....

Considerando invece facebook in generale sia che usiate il vostro profilo personale che la pagina fan come mezzo per farvi conoscere e per vendere quello che create, posso riassume vantaggi e svantaggi dal mio punto di vista personale così:
Vantaggi:
* il bacino di utenza è enorme. E' vero, non tutti hanno Facebook, ma molti molti molti lo hanno e lo usano quasi 24 ore al giorno.
* potete creare un rapporto molto personale con chi vi segue oltrepassando il limite io-vendo-tu-compri.
* l'utente medio italiano non si fida molto ad acquistare su siti online ed e-commerce.
Svantaggi:
* avendo un bacino di utenza enorme, dovete perdere tempo a farvi conoscere ^___^
* per creare un buon rapporto con chi vi segue e far capire che quello che fate è fatto interamente a mano, con amore e dedizione, dovete creare e pubblicare contenuti di qualità.
* se volete raggiungere anche utenti esteri dovete ricordarvi di scrivere i vostri post almeno in inglese :) 
* in caso di vendita diretta questa deve essere gestita in "modo intelligente" (poi ne parleremo nel dettaglio) ma in ogni caso Facebook non vi offre nessuna tutela nè garanzia!


2) ETSY: è una vera e propria piattaforma di e-commerce, forse la più grande e famosa, di origine americana, ma conosciuta ormai a livello internazionale.
Aprire un account su ETSY è gratuito. La creazione di un account vi permette di acquistare dai vari venditori. Il nome del vostro account può essere di fantasia, i dati di registrazione invece devono essere reali per il semplice motivo che quando/se acquistate qualcosa saranno quelli i dati per la spedizione. 
Dopo l'apertura di un account gratuito potete decidere di aprire il vostro negozio. La semplice apertura del negozio è sempre gratuita. Armatevi di pazienza, perchè avrete moooolti campi da inserire, non tutti subito obbligatori, ma meglio essere preparati a dover scrivere tanto!
Ma se è tutto gratuito, loro cosa ci guadagnano? ecco cosa, quando e quanto dovrete pagare:
1) 0,20$ (0,18 centesimi di euro) pubblicazione di un'inserzione attiva per 4 mesi.
2) per ogni oggetto venduto ETSY trattiene il 3,5% del prezzo dell'oggetto (escluse le spese di spedizone).
3) in caso di uso del portafoglio interno (che potete abilitare o meno, ne parlaremo per bene la prossima volta) trattengono un ulteriore 4% del totale del pagato (quindi oggetto + spese di spedizione) + 0,30 centesimi di euro per ogni singolo ordine.
4) in caso di conversione di valuta (ad esempio pagamento in dollari che però voi riceve in euro) si trattengono un ulteriore 2,5%
** se vendete tramite PayPal (metodo migliore per fare e ricevere pagamenti) non avrete da pagare i punti 3. e 4. ad ESTY ma dovrete comunque pagare una percentuale a PayPal per il servizio di tutela da loro fornito che varia da paese a paese ma che può essere al massimo 0,35 centesimi di euro a transazione + 3,5% del totale (quindi oggetto+spese di spedizione). Cos'è e come funziona PayPal? premetto solo che è il modo migliore e più sicuro per acquistare e vendere online, ma ne parleremo con calma più avanti ^____^

Potete ottenere 40 inserzioni gratuite se aprite il vostro ETSY shop dietro invito di qualcuno ^___^
per chi non avesse ancora uno shop e volesse provare anche solo per vederne il funzionamento e valutare con mano, vi lascio il mio invito:


Dovrete sempre pagare le varie percentuali in caso di vendita, ma avrete la possibilità di inserire gratuitamente 40 oggetti ^___^ e altrettante ne regaleranno a me. Una volta aperto il vostro negozio vi basterà pubblicare gratuitamente il primo oggetto per attivare la promozione e potrete a vostra volta invitare per ottenere altre inserzioni gratuite, senza limiti.

I vantaggi di ETSY sono molti:
* non è obbligatoria la partita IVA (in un post dedicato affronterò anche lo spinoso ed oscuro argomento del lato fiscale e legale dell'handmade ... ) in quanto essendo una piattaforma di eCommerce si propone solo come mediatore di una vendita tra privati.
* è una piattaforma dedicata ai prodotti handmade, vintage ed ai materiali per creazioni handmade di livello internazionale, quindi il vostro bacino di utenza è potenzialmente immenso.
* avete tutta una serie di strumenti per ottimizzare la presentazione dei vostri prodotti e un'assistenza legale alla vendita e post vendita.

Ovviamente ci sono però anche gli svantaggi:
* dovete tenere conto di un medio 10% dell'incasso totale che se ne va tra ETSY, Paypal ed inserzioni.
* è una piattaforma dedicata ed internazionale e come tale la concorrenza è immensa! a meno che non facciate creazioni uniche e mozzafiato, per farvi conoscere occorrerà tempo e dedizione.

Per finire questa panoramica molto generale che introdurrà tutta una serie di post dedicati al mondo di Facebook e di Etsy, posso dirvi per esperienza personale che la mia attività principale di promozione avviene su Facebook, dove ammetto di avere dei buoni risultati ma a cui dedico diverso tempo e su cui sono ormai da alcuni anni. Su ETSY sono arrivata attivamente da poco, ho effettuato alcune vendite e mi rendo conto che se create qualcosa di così inflazionato come i gioielli, non è facile farsi posto nel mercato internazionale, bisogna puntare alla qualità ed all'unicità :p strada lunga, ma che vale la pena percorrere se questa volete che sia la vostra strada!

** Altro mezzo per farsi conoscere sono i mercati e gli eventi dal vivo. Personalmente, nonostante i buoni risultati di alcuni, penso che parteciperò a molti pochi in futuro perchè quello che vendo non rientra per qualità e valore nello standard medio da mercatino e, per scelta stilistica personale, non voglio sentirmi obbligata a fare "pensierini" da 10€ per dover rientrare almeno delle spese e del tempo dedicatogli :) Ci sono bravissime artigiane che creano esclusivamente in vista di mercati ed eventi dal vivo, con fasce di prezzo adatte e creazioni tematiche, purtroppo quello che voglio fare io non va in quella direzione. Spero di riuscire a trovare però almeno uno o due eventi all'anno in cui potermi inserire, perchè conoscere di persona acquirenti (nel tempo diventati anche amici) fino a quel momento solo virtuali è veramente una cosa bellissima ^____^

Scusate il post introduttivo lunghissssimo, ma le cose da dire sono veramente tante e questo è solo l'inizio!


またねえ!
NekoJewels on ETSY 

Licenza Creative Commons
Questo opera di NekoJewels by Michela Ulivieri è concesso in licenza sotto la Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported.

Commenti

  1. Ciao Michela, grazie mille delle info. Anche io ho un account Etsy e alcune cose non le sapevo (come l'invito con le 40 inserzioni gratuite e il portafoglio interno). Inoltre tra commissioni di Etsy e Paypal non ci capisco mai niente, grazie per avermi fatto luce.
    Continuo a seguirti, ciao :)
    Marilina

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    1. Ciao Marilina! grazie per esserti fermata ^___^
      ETSY è veramente un mondo a parte se lo si vuol conoscere bene, ho inziato a dedicarmici (a fasi alterne tra l'latro, cosa sbagliatissima :p ) da non troppo tempo, ma il poco che sono riuscita a cogliere ho il piacere di condividerlo, un po' anche per far chiarezza a me stessa! Spero possano esserti utili anche i prossimi post sull'argomento ^___^
      Un abbraccio!

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  2. Grazie mille! Informazioni utilissime!!! :)

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    1. Felice che possa essere utile :D e grazie per esserti fermata Marcy.
      Un abbraccio!!

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